FUTBOL LIQUIDO

FUTBOL LIQUIDO

Le parole di Allegri di qualche giorno fa echeggiano negli spogliatoi di San Siro, territorio che fu di sua competenza un po’ di anni or sono.
Eravamo rimasti al dunque che in Italia si era seguita la moda di Pep Guardiola senza avere le conoscenze per farlo, sopratutto perchè nessuno avrebbe avuto in squadra giocatori come Xavi Iniesta Messi e compagnia cantante.

Questo purtroppo è vero, loro non ci sono più. Ed a leggere oggi la formazione del Barcelona in Champions si potrebbe pensare di stare su “Scherzi a parte”…

Eppure. Eppure non ho letto nè sentito nè visto signorotti in bella mostra contare i passaggi nel primo gol del Barcelona ieri a San Siro.

Forse perchè non ci piace quando non ci tocca. Quando non si parla di Sarrismo o di Allegrismo o di Metodo Conte. 

Ci piace solo così. E proprio per questo si rimane fermi al palo. Perchè siamo schiavi di credenze di pensiero, dove senza i tre moschettieri sopra citati da mister Allegri non si può fare quel calcio ad alti livelli. Perchè siamo talmente ipocriti da utilizzare poi questo Modello di gioco, di sport, di club, di appartenenza quando ci pare e piace. O meglio quando ci fa comodo.

Qui ci fermiamo. Perchè oltre, Sacchi a parte non sappiamo nè leggere nè andare. E la testa la sbattiamo sempre sullo stesso punto dello stesso muro. Ieri di colori blaugrana, anzi gialli, tanto per confonderci ancora di più le idee (poche).

Buone Feste. 

Collaboratore: Gianvito Piglionica