WIJNALDUM UNIVERSALE

WIJNALDUM UNIVERSALE

Circa 5 anni fa ho iniziato a scrivere di Giocatore Universale e Gioco Circostanziale e mi ricordo come fosse ieri che qualche guru del tempo mi rispose che era un concetto troppo evoluto e futuristico. In Italia eravamo troppo legati al concetto di ruolo, modulo, schema, esercitazione, ripetizione.

Non era ancora arrivato il momento di poter aprire le porte al concetto di universalità del giocatore, ancora si parlava di specializzazione del giovane calciatore, di ruolo predefinito, incastrato nel modulo migliore da poter scegliere, a seconda dell’avversario che si affrontava.

Pensavo che fosse pre-historia, non riuscivo a capire come eravamo ancora fermi a queste idee, seppur ci fossero stati (pochi ma buoni) visionari che avevano dato slancio e vitalità a momenti (diciamo periodi) più o meno nascosti (a seconda della squadra e categoria) dove avevamo potuto ammirare il futuro (in realtà un futuro già passato).

Ternana, Bari, Roma, Foggia, Pescara, Milan e chi più ne ha più ne metta, sul nostro territorio avevano avuto la fortuna di avere a che fare con un calcio moderno già dagli anni ’70 a salire.

Oltreoceano avevamo avuto altri esempi. Difficili da scoprire, magari lontani e nebbiosi, ma pur sempre validi e reali in contesti aridi.

Al pari del nostro Arrigo avevamo ammirato un certo Francisco che con una banda di ragazzini, tra calciatori e narcotrafficanti, esprimeva concetti di fluidità e universalità abbastanza lucidi.

Insomma, nonostante tutto questo e tanto altro (versanti olandesi, spagnoli e simili) ci siamo continuati a specchiare nella specializzazione, negli spazi predefiniti, nel ruolo (come anche altri paesi hanno fatto), ma eravamo senza accorgersene sempre indietro, con tanta nebbia sparsa dai trofei europei vinti con i club.

Bene, oggi questo ragazzone è l’ennesimo segnale. Ascoltatelo con gli occhi e osservatelo sentendo l’odore di quel calcio nostrano che aveva tentato di portare segnali dal futuro.

Buon anno ! 

Collaboratore: Gianvito Piglionica